Politica Interna

Published on ottobre 21st, 2013 | by Militant

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18 e 19 a Roma: con lavoratori, studenti, movimenti per la casa, NO TAV e NO MUOS

I grandi cortei del 18 e 19 ottobre a Roma hanno rappresentato un’importante messaggio giunto da lavoratori, precari, disoccupati, dai movimenti per il diritto alla casa, contro la TAV e il MUOS.
Esiste una volontà di lotta che si va diffondendo e che non va dispersa, anzi va rafforzata e indirizzata contro il governo che rapina, distrugge e saccheggia i territori, ci priva dei diritti sociali più elementari, compreso il diritto ad avere un’abitazione decente.

Con l’approvazione della legge di stabilità il governo Letta regala miliardi alle banche e ai proprietari delle grandi imprese, dimostrando di volere tutelare in tutto e per tutto degli interessi della classe sfruttatrice.

La CGIL si limita a sterili borbottii, rinuncia allo sciopero generale, unica arma per elevare il livello della mobilitazione, piagnucola sperando di poter contrattare le briciole rimaste.
In questo quadro nè Landini, nè Rifondazione escono dal coro: per sopravvivere si aggrappano alla Costituzione (rappresentazione di questo stato borghese) come ciambella di salvataggio a cui aggrapparsi per evitare il loro definitivo ridimensionamento.

Occorre unificare i movimenti di lotta aprendoli a tutti coloro che ogni giorno si scontrano con disoccupazione e sfruttamento selvaggio, innalzando il livello di coscienza oltre le semplici sfilate: occorre organizzarsi, da comunisti, per contrastare risolutamente ed efficacemente questo modello economico.

Il Collettivo Red Militant fa appello ai compagni, agli sfruttati, ai movimenti di lotta perchè contribuiscano a sviluppare la coscienza che la via d’uscita contro l’attuale devastazione sociale può essere indirizzata unicamente verso un modello socio-economico di stampo socialista.

Costruiamo una rete di contatti e di iniziative, sperimentiamo nel concreto la nostra militanza e il nostro impegno nelle lotte!

 Certamente questi due cortei e la grande assemblea del giorno dopo in porta Pia mostrano una volontà di proseguire nelle lotte nella maniera il più concreta possibile senza lasciar spazio a tentennamenti e indugi; la crisi sta montando a grande velocità e la riappropriazione degli spazi di lavoro e di un tetto sotto cui vivere sono necessità ormai improrogabili.

Da rcdc

Da CS Cantiere

Da CS Cantiere

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