Politica Interna

Published on giugno 6th, 2012 | by Militant

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5.6.12 CT GRAVISSIMA AGGRESSIONE RAZZISTA CONTRO AMBULANTI SENEGALESI

Le forze dell’ordine, in testa i vigili urbani, hanno compiuto una irresponsabile azione stile FAR WEST, a Catania in corso Sicilia, zona fiera, attuando con le armi spianate, l’ennesima azione di repressione violenta e razzista contro i venditori senegalesi.
Il pretesto è sempre il solito : lotta alla contraffazione e vendita abusiva. Al solito si colpiscono gli ultimi senza indagare sulla malavita che si ingrassa sul lavoro degli immigrati, senza indagare sui cosiddetti marchi regolari delle grandi fabbriche che fondano le loro ricchezze sul lavoro nero: quanti miliardi pensate che guadagnino i migranti col loro misero e precario lavoro? Dove sono le reali irregolarità e illegalità?
Ricordiamo a tutti che i vigili urbani che tempo fa furono incriminati per abusi e furti contro i migranti adesso circolano ancora in divisa alla fiera.
Eppure tutto ciò non basta . Il vero obbiettivo dell’amministrazione comunale è quello di attuare disumane politiche securitarie. Additare alla popolazione i migranti come se si trattasse di criminali , coprire le reali irregolarità sul lavoro, “ripulire” il salotto buono di Catania, garantire la violenza razzista di chi ieri ,per esempio, non si è fatto scrupolo di reprimere i migranti con le armi in pugno , in una zona affollatissima come la fiera di Catania. Così non ci si occupa dei mali reali della città, come la disoccupazione, i licenziamenti, la malavita, la precarietà della vita.
Dicevamo dello schieramento repressivo attuato contro i migranti. Di tale schieramento non facevano parte solo le forze dell’ordine, ma anche…
– il giornalista del quotidiano LA SICILIA che , senza firmarsi, capovolge la realtà dei fatti, parlando di una violenta aggressione degli ambulanti senegalesi contro i vigili (due dei quali avrebbero fatto ricorso alle cure mediche). Secondo questo solerte cronista non occorre indagare sul reale svolgimento dei fatti, o chiedere i presunti referti medici al pronto soccorso. Basta applicare il solito schema razzista: si tratta di migranti e perciò di criminali.
– Algozzino, della funzione pubblica della CGIL , che, abbracciando l’opinione del giornalista anonimo, lancia l’allarme contro una situazione esplosiva, che mette a rischio le forze dell’ordine nell’espletamento delle loro funzioni.
– L’amministrazione pubblica, nella persona del sindaco, che ha dichiarato lo stato di tolleranza zero (eh, già, prima era sotto lo zero) contro la violenza dei migranti.
In seguito a tali gravi episodi e, tenendo conto della minaccia di un piano repressivo contro i lavoratori ambulanti, i migranti si sono già riuniti al loro interno, per fare il punto sulla situazione. E’ stremamente urgente che le realtà antirazziste di Catania si incontrino, coordinandosi coi migranti, per dare una  risposta di lotta contro gli abusi, le sopraffazioni e il razzismo.
 RETE ANTIRAZZISTA CATANESE

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