Politica Interna mussolini2

Published on aprile 28th, 2012 | by Militant

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Boicottata la messa per il Duce dagli “Antifascisti catanesi”

Riceviamo ed inoltriamo questo comunicato firmato “Antifascisti catanesi”:

Catania 28\04\12

Oggi pomeriggio, prima della messa in onore del duce che si è svolta nella chiesa di S.Gaetano, gli antifascisti catanesi hanno voluto lanciare un messaggio ai fascisti della città e a tutti i cittadini versando alcuni litri di liquame, puzzolente come le fecce in camicia nera, sul cortile del sagrato:

non siamo disposti ad assistere in silenzio alla celebrazione di colui che ha rafforzato fino a livelli insopportabili il dominio della classe borghese sui lavoratori, che ha bombardato con gas asfissianti intere popolazioni in libia ed etiopia , che ha dato l’esempio ai nazisti su come deportare e sterminare le popolazioni conquistate ed oppresse, che ha fatto da cane da guardia ai nazisti consentendo la deportazione di decine di migliaia di italiani.

 

OGGI PIÙ CHE MAI ESSERE ANTIFASCISTI VUOL DIRE DIFENDERE LA CULTURA E I DIRITTI DEI LAVORATORI CONTRO I NUOVI SISTEMI DI OPPRESSIONE DA SEMPRE SOSTENUTI DALLE CAMICIE NERE

Antifascisti catanesi

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21 Responses to Boicottata la messa per il Duce dagli “Antifascisti catanesi”

  1. eugenio says:

    Grandi ragazzi..

  2. Massimo says:

    Bravi compagni, bisogna impedire ogni reazione fascista, specie in questi periodi in cui loro tendono ad un rafforzamento. Un vivo ringraziamento ed un saluto a pugno chiuso!

  3. Toscanarossa says:

    Oggi e sempre resistenza!grandi compagni catanesi,opponetevi all’escremento fascista!

  4. Staliznev says:

    Quei ratti si meritano questo ed altro!

  5. luca says:

    ma annateve a fa na scopata…

  6. Stefano says:

    La notizia dell’anno!

  7. Giuseppe says:

    direi che il dominio sulla classe borghese lo incentiva mario monti e magari il centro destra. chi l’ha ideata la giornata di 8 ore? le case popolari? la tredicesima? il concetto vero e proprio di ferie? il fascismo è una cosa, la borghesia è un altra, sono due cose distinte, non condividere delle posizioni potete anche farlo, ma storpiare la verità a vostro favore no.

    • Militant says:

      Il fascismo è stato lo strumento per affermare la dittatura di calsse dei padroni contro le masse popolari. Contro di esso si sono battuti i partigiani per una società senza più sfruttati ne sfruttatori, senza dover obbedire alla classe padronale e ai criminali in camicia nera.
      Senza parlare del ventennio basti pensare agli anni delle stragi: i fascisti, usati e protetti dalla classe dirigente italiana (usando come strumento i servizi segreti), misero in atto la politica del terrore per giustificare norme assolutamente antidemocratiche che i governi di quegli anni approvarono.
      Fascisti e borghesia sono stati sempre legati strettamente da una comunanza di intenti e interessi…è storia.
      La questione delle 8 ore, delle ferie ecc. lasciamola stare perchè se dobbiamo mettere sui piatti della bilancia i provvedimenti in favore e quelli contro le masse te ne esci certamente perdente.

      • Giuseppe says:

        questi sono i pensieri tuoi, direi che il fascismo in seguito alla guerra è stato usato un pò da tutti, dal centro in poi, senza tralasciare che io non sono un vero e proprio fascista, bensì………puoi capire cosa, e comunque siamo sempre là. la borghesia se è per questo è stata appoggiata,o meglio partorita e sviluppata da america, ebrei, berlusconiani, massonici, per non parlare dei traditori finiani, e anche se a tutti questi ha fatto comodo scaricare tutte le responsabilità su fascismo e nazismo (e perchè no, anche comunismo qualche volta) , non possiamo assolutamente dire, che il fascismo nasce come reazione per reprimere le classi popolari. NO NO,E ANCORA NO.

        • Staliznev says:

          Non esistono pensieri nostri o pensieri di altri, esiste il fatto oggettivo, la dittatura di classe fascista E’ STATO un fatto oggettivo, il suo carattere di classe imperialista e sciovinista pure. Il fascismo è entrato in azione in un periodo estremamente fertile per la lotta operaia, la borghesia gli ha dato carta bianca per mettere a ferro e fuoco sedi di partito comunisti, chiudere, sindacati, abolire qualsiasi forma di espressione socialista o semplicemente liberale (L’OVRA ti dice niente?) . Che comportamento è questo? Il comportamento di chi è semplicemente il braccio armato del sistema capitalista. Così come anche il nazismo, che aveva come unico fine l’eliminazione del socialismo e la creazione di un imperialismo tedesco forte e possente (non lo dico io, lo dice Hitler nel “Mein Kampf”)

          • Giuseppe says:

            io sono proprio del secondo ideale che hai detto. hitler da giovane era poverissimo, e resta il fatto che quella che tu dici è stata solo una conseguenza, strumentalizzata dalla borghesia, e per il nazismo non era il fine soffocare il popolo, anzi, hitler è salito grazie al popolo. altrimenti sarebbe rimasto da solo contro tutti, com’era all’inizio. un esempio di soffocamento del popolo semmai è mario monti, che non è stato votato da nessuno, eppure è al governo, un esempio di sinistra capitalistica, un qualcosa peggio di berlusconi, uno schifoso banchiere, il peggio che si possa immaginare di mettere al governo.

  8. antonino margagliotta says:

    ad azione eclatante (ma, a quanto sembra, reiterata) corrisponde una reazione adeguata. Non ci sono contenuti politici rilevanti; per me che sono ed amo la Sinistra il Ventennio fascista é stato quasi completamente negativo. Mi sembra interessante, piuttosto, il significato stesso dell’azione in sé: mentre la politica tende a divenire sempre più virtuale (si pensi all’uso di internet in USA e ora anche in Italia) l’agire concreto irrompe direttamente come “fatto” della politica. Vado a letto pensando che a Catania c’é un gruppo di compagni che sanno per tempo di una “messa” fuori dal tempo, che ragionano e progettano una reazione, che insieme vanno a raccogliere il “materiale” da depositare, che fanno… ciò che hanno fatto. Sogni d’oro, dunque. La filosofia abita ancora questa terra.

  9. Militant says:

    L’anno precedente gli antifascisti appesero alla recinzione della chiesa un manichino a testa in giù, sanguinante, rappresentante il duce.

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