Politica Interna

Published on gennaio 5th, 2013 | by Militant

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Catania: ancora abusi della polizia sui venditori ambulanti

Leggiamo su internet di un nuovo caso di scorrettezze dei vigili urbani di Catania a danno dei venditori ambulanti di colore della zona di via Etnea\c.so Sicilia. Ancora una volta merce sequestrata senza rilasciare un verbale, ancora una volta discriminazioni e violenza.

Ci sono alcune corrispondenze con quanto accaduto a marzo dello scorso anno quando 4 vigili urbani di Catania venivano arrestati con l’accusa di concussione, omissione in atti di ufficio, falsità ideologica e abuso d’ufficio in seguito ad alcune denunce di cittadini che portavano a conoscenza la guardia di finanza del mancato rilascio dei verbali di sequestro ai proprietari della merce (http://www.cataniaoggi.com/cronache/in-citta/27418_arrestati-quattro-vigili-urbani-a-catania.html).

Infatti il video che è stato fatto il 23\12\12 riprende il sequestro di merce ad un ragazzo al quale non viene rilasciato alcun verbale (obbligatorio per legge), praticamente merce che finisce nel bagagliaio della volante e scompare senza lasciar traccia. Rincuoranti le tante voci di chi assisteva a queste scene dando piena solidarietà al ragazzo proprietario della merce e additando la polizia con frasi di disprezzo.
Come se ciò non bastasse l’autore del video, evidentemente a scopo intimidatorio, viene identificato dalla stessa polizia. 

Catania si distingue ancora per le sue pratiche di illegalità che di certo vengono sostenute dall’alto della dirigenza del comune; un sindaco dichiaratamente fascista non può che scaricare le responsabilità di una città al collasso su alcuni ragazzi provenienti dalle zone più disgraziate dell’Africa,  nullatenenti e i cui interessi certamente non collidono con quelli dei commercianti locali.

Mentre i quartieri dello spaccio vanno avanti indisturbati, mentre il 60% delle attività commerciali paga il pizzo, mentre il comune di Catania ha un debito di alcune centinaia di milioni di euro, mentre la disoccupazione e la povertà sono sempre più tangibili e dilaganti, mentre lo scempio ambientale si fa ogni giorno più tragico, il sindaco pensa bene di occupare le poche forze a sua disposizione per perseguitare chi cerca di guadagnarsi un lavoro e un briciolo di dignità.
Come sempre la classe dirigente si rivela
FORTE CON I DEBOLI E DEBOLE CON I FORTI e protegge i propri interessi sviando l’attenzione dai problemi reali!

STOP A DISCRIMINAZIONI E VIOLENZE:

CATANIA DICE NO AL RAZZISMO E ALLA REPRESSIONE!

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