Politica Interna

Published on luglio 5th, 2012 | by Militant

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Condannati i vertici della polizia per il massacro alla Diaz

La notte del 21 luglio 2001 a Genova, l’ultimo giorno del G8 più contestato di sempre, la polizia fece irruzione in una scuola dove dormivano manifestanti e giornalisti massacrando leteralmente gli ospiti del locale. La scusa era la presenza di armi che, come si è scperto dopo, erano state portate direttamente dalla polizia e poi sequestrate come prova schiacciante.
I mandanti di questo atto di repressione furono tanti e sono ancora oggi dirigenti di uno stato pronto a manifestare le sue pratiche prettamente fasciste appena necessario e al servizio dei poteri capitalisti globali.
Bisognava punire i no-global, i comunisti e tutti i sostenitori del grandissimo movimento  NO-G8 con un atto esemplare in classico stile fascista per impedire che si ripetesse quel che era successo nei giorni subito precedenti a Genova: milioni di persone avevano protestato con forza per dire NO al potere dei grandi 8 del mondo che si riunivano per decidere assieme come continuare a sfruttare le masse, come continuare a lucrare sulle risorse naturali a spese di tutti noi, quali obiettivi strategici attaccare militarmente per impossessarsi dei loro averi, come continuare a esercitare il loro potere schiacciante sul mondo intero.
IL G8 DI GENOVA CI HA PORTATO VIA UNA VITA E CI HA MOSTRATO VIOLENZE MAI CREDUTE POSSIBILI MA CI HA INSEGNATO CHE QUESTA VIOLENZA DI STATO SI COMBATTE GIORNO PER GIORNO, STUDIANDO, ORGANIZZANDOSI MA ANCHE PER STRADA.

Il 5 luglio 2012, dopo 11 lunghissimi anni è arrivata la sentenza definitiva per le violenze alla Diaz: condannati 4 dei più alti vertici della polizia di stato. Pene di circa 4 anni per tutti che però sono state convertite in interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. Altri 9 agenti che effettivamente erano nella scuola quella notte sono rimasti impuniti grazie alla prescrizione.
Nessuno degli agenti della celere che erano quella notte con i manganelli in mano è stato punito.

Questa è giustizia. Questa è giustizia?

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