Ambiente

Published on settembre 12th, 2013 | by Militant

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La Mitsubishi mira a estinguere il tonno per il monopolio delle scorte

Il tonno rosso, apprezzatissimo specialmente in Giappone, è ormai vicino all’estinzione a causa di una pesca selvaggia agevolata da leggi che nei fatti tutelano i pescatori di frodo (per essere esatti tutelano le multinazionali che appaltano le piccole marinerie). La lobby della pesca è tanto potente da rendere negoziabili i limiti massimi di tonnellate pescabili indicate dagli scienziati al servizio degli organi legislatori di tutto il mondo e il risultato è che per legge si può pescare molto più di quanto sopportabile dall’ecosistema per garantire la sopravvivenza delle specie.

 La Mitsubishi, che tutti noi conosciamo come produttrice di auto, detiene il 40% del mercato mondiale della pesca di tonno rosso. Come descritto da un’inchiesta pubblicata in Italia dal Fatto Quotidiano ma che sta circolando in tutto il mondo riscuotendo un enorme scalpore (vedi documentario The end of the line), la Mitsubishi da circa 10 anni sta accumulando milioni di tonnellate di tonno rosso surgelato in enormi hangar frigoriferi e parallelamente ha ampliato le proprie flotte e di conseguenza ha aumentato la capacità di pesca andando ben oltre la quantità di tonno effettivamente presente negli oceani; ciò dimostra che l’intenzione è chiaramente quella di portare all’estinzione commerciale il tonno rosso così da detenerne a quel punto il monopolio totale grazie alle immani riserve surgelate.

Immaginate se la Mitsubishi decidesse di uccidere tutti i panda al mondo tranne una coppia detenuta in uno zoo di sua proprietà allo scopo di costringere chiunque volesse vedere quegli animali a pagare l’unico proprietario degli ultimi esemplari esistenti; è evidente che lo scalpore sarebbe totale, ci si organizzerebbe armi in pugno per andare a fermare questa folle strage: lo stesso sta accadendo con il tonno rosso oggi e da anni.

 Si tratta di un progetto che fa rabbrividire, un classico esempio della visione capitalistica del pianeta: solo un enorme ammasso di risorse da trasformare in profitto e sfruttare fino al loro esaurimento. Dal petrolio al legname, dal gas ai pesci, tutto viene utilizzato senza alcun limite e senza alcuna considerazione dei delicatissimi equilibri ambientali portando all’evidente devastazione cui stiamo assistendo.

Questo modello economico e sociale DEVE essere cambiato radicalmente, va capovolto! L’abbattimento del capitalismo non è né un’utopia né un motto “da comunisti”, è una necessità di tutti.

Per questo invitiamo tutti a lottare giorno per giorno al fianco di chi si impegna per un cambiamento vero e radicale.

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One Response to La Mitsubishi mira a estinguere il tonno per il monopolio delle scorte

  1. Militant says:

    Sottolineamo che alla base di queste deduzioni circa la volontà della Mitsubishi di portare all’estinzione commerciale del tonno rosso stanno precisi studi basati sul calcolo della quantità di tonno stimato essere ancora negli oceani e sulla previsione della quantità di tonno pescabile. Tale stima viene effettuata con metodi ormai di uso comune che utilizzano come variabili il numero di imbarcazioni impiegate, il tipo e la lunghezza delle reti o dei palangari utilizzati, i tempi di pesca ecc.; insomma, si tratta di osservazioni e considerazioni fatte su precise basi scientifiche da una equipe di biologi, naturalisti ecc. che hanno dedotto quale sia la folle intenzione della multinazionale giapponese.

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