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Published on ottobre 14th, 2011 | by Militant

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NO MUOS

Contro le nuove tecnologie di morte e distruzione, Per la tutela dei nostri territoriA Niscemi, località in provincia di Caltanissetta, la marina militare americana ha già iniziato i lavori per la costruzione di un’antenna di grandi dimensioni facente parte del sistema di controllo globale dei mezzi senza pilota: il MUOS ( Mobile User Objective System).

Si tratta di un’opera militare di grande impatto ambientale ma anche militare.

Installata, grazie all’autorizzazione del pres. della regione Raffaele Lombardo (MpA), nella riserva naturale “sughereta” contro ogni direttiva europea sulla tutela dei siti di interesse naturalistico (di grande rilevanza per la biodiversità che vi è rappresentata), i lavori sono iniziati nel 2008. La struttura prevede una parabola di 18 metri di diametro e 3 pilastri di più di 140 metri.

A DIR POCO ALLARMANTE il fatto che l’intero sistema globale è composto da altre tre antenne situate tutte in luoghi ben lontani da centri abitati: Norfolk, Hawaii e Geraldton.

Infatti le frequenze emesse sono VHF-UHF (Very High Frequency ed Ultra High Frequency) con frequenze che raggiungono valori compresi tra i 244 e i 380 Mhz la cui nocività è ben nota da anni ormai. Indicativo il fatto che il luogo di costruzione inizialmente scelto era la base di Sigonella ma che poi, per il rischio concreto della detonazione degli ordigni nucleari e del malfunzionamento degli aerei militari e civili che transitano in zona, venne spostato nell’attuale sede di Niscemi.

Numerosi gli studi fatti negli anni da scienziati di tutto il mondo sull’impatto delle onde elettromagnetiche: tutti concordi sulla diretta relazione tra l’esposizione a queste e l’insorgere di leucemie; tuttavia nel caso specifico del MUOS gli U$A e il governo Lombardo hanno prodotto studi “scientifici” che affermano il contrario.

Se da un lato l’installazione dell’antenna è devastante per l’ambiente e le persone che ci abitano attorno, non possiamo non immaginare quale salto in avanti sia in ambito militare: immaginiamo un sistema capace di gestire a distanza, stando nei propri uffici al pentagono comodamente seduti davanti al PC, aerei senza pilota, missili e quant’altro che con un clic provocheranno migliaia di morti di cui nessuno mai conoscerà il volto o sentirà le urla.

Si tratta di un cambiamento radicale nel modo di far guerra; se prima gli americani dovevano rischiare i propri uomini in guerra, da domani la colonizzazione mondiale andrà avanti grazie anche al MUOS e a queste nuove tecnologie che trasformeranno la guerra in un video-game a zero rischi.

È doveroso oggi riprendere a parlare di smilitarizzazione del nostro paese per ridare dignità ad un popolo da anni schiavo degli stati uniti.

Impossibile rimanere a guardare, ancora una volta inermi, gli Stati Uniti mentre preparano la loro strategia per porre l’intero pianeta sotto il loro controllo.

Determinante comprendere l’importanza del MUOS come strumento di morte e distruzione!

-PER DIRE NO ALL’IMPERIALISMO AMERICANO!-

-UNITI NELLA LOTTA PER LA SMILITARIZZAZIONE DELL’INTERO PAESE!-

-CONTRO IL MUOS, PER LA CHIUSURA DI TUTTI I 113 SITI MILITARI AMERICANI IN ITALIA!-

Collettivo Red Militant (Catania)

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