Politica Interna EndCapitalism

Published on gennaio 25th, 2013 | by Militant

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Per chi votiamo? Per nessuno! Noi scegliamo la lotta!

Veniamo da un lungo periodo di immiserimento, progressivamente aggravatosi nel corso dell’ultimo ventennio a cui hanno contribuito, con sostanziale continuità d’intenti, sia il centrodestra che il centrosinistra (quest’ultimo con la complicità dei falsi “comunisti” capeggiati da Bertinotti, Diliberto e Ferrero).

Nel corso di questo periodo sono stati sradicati i diritti dei lavoratori, è stato distrutto lo stato sociale, a partire dall’istruzione, per finire alla sanità pubblica e alle pensioni, sono state finanziate le peggiori avventure militari neocoloniali – dall’aggressione all’ex-Yugoslavia fino all’invasione dell’Afghanistan – , sono stati privati del diritto al futuro le giovani generazioni, ridotte a vivere nel miraggio di trovare un lavoro precario e mal pagato.

Gli organi di comando del capitalismo europeo e italiano hanno già definito la linea politica del futuro governo: ancora tagli, leggi finanziarie lacrime e sangue, licenziamenti di massa, distruzione definitiva di ogni garanzia sociale.

Differenze tra Monti, Bersani e Berlusconi? Davvero nessuna! Sono tutti e tre pienamente organici e perfettamente integrati nel loro ruolo di custodi degli interessi del capitale. Tutti e tre recitano ancora la favoletta degli “interessi degli italiani”, del “bene comune”; come tre venditori di tappeti si atteggiano a imbonire gli elettori per rifilare loro il proprio prodotto.

E’ davvero il caso di abboccare ancora? O non è forse giunta l’ora di prendere coscienza, partendo dal presupposto essenziale che nessuno di loro farà gli interessi della classe oppressa, che il “voto” migliore è riprendere la lotta di classe per modificare i rapporti sociali che il capitalismo impone ogni giorno alla vita di ognuno di noi?

In questo contesto non c’è davvero posto per i pseudo-alternativi Grillo e Ingroia.

Il primo cavalca, come in passato fecero il Partito Radicale di Pannella o la Rete di Orlando, le insoddisfazioni della piccola borghesia che è incapace di lottare; Grillo, come i suoi predecessori del passato, sono tanto inconcludenti quanto funzionali ad arginare la protesta e a ricondurla nell’alveo di un tranquillo tran-tran parlamentare. Così il voto sostituisce la lotta e la presenza di qualche “volto nuovo” in parlamento tranquillizza l’inquieta coscienza del piccolo-borghese di turno.

D’altro canto, Ingroia e la sua “Armata Brancaleone” non costituiscono certo una alternativa. Danno una sola certezza: il rientro nelle aule parlamentari dei funzionari della sinistra parlamentare, sbaragliati in occasione delle precedenti elezioni. Per di più Ingroia ha imbarcato anche Di Pietro, affossatore della Commissione d’inchiesta sul G8, e si propone apertamente di liberare le imprese da tasse e controlli (punto 6 del programma) e di allearsi con il PD dopo le elezioni. Ingroia non è il nuovo che avanza, ma il vecchio riformismo che si ripropone oggi in forma di farsa sul palcoscenico della politica.

Costruiamo la nostra “campagna elettorale” dicendo con il nostro non voto un NO netto e deciso alle elezioni borghesi. Non ci interessa chi amministra gli interessi dei padroni; ci interessa costruire un’alternativa sociale che metta al centro le esigenze delle masse oppresse, umiliate, costrette ad una vita sempre più priva di prospettive dignitose.

L’appello che rivolgiamo ai lavoratori, agli sfruttati, ai disoccupati è quello di non recarsi alle urne, di emanciparsi dalla suggestione di poter cambiare le cose con la scheda elettorale: la lotta non ha surrogati né alternative.

La situazione oggi rende necessario rimettere in discussione il quadro politico, rompere con la costruzione di soluzioni preconfezionate e mediate nelle istituzioni, con le scelte fatte senza che operai, giovani donne, disoccupati abbiano diritto di parola, impegnarsi ed organizzarsi con i comunisti, intraprendere la strada per costruire una nuova società. E’ questa l’unica alternativa possibile.

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2 Responses to Per chi votiamo? Per nessuno! Noi scegliamo la lotta!

  1. francesco says:

    Perfetta unità di intenti…HASTA, compagni !!!! Lotta Continua, coordinamento sicilia

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