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Published on gennaio 19th, 2012 | by Militant

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RACCOLTA DIFFERENZIATA: QUESTA SCONOSCIUTA -guida pratica-

Lo sviluppo socio-economico ha portato, in Italia ed ovunque nel mondo, ad una gravissima disfunzione: lo smaltimento inadeguato dei rifiuti solidi urbani.
Le politiche in campo ambientale dalla rivoluzione industriale ad oggi sono sempre state indirizzate allo sfruttamento massiccio delle risorse senza alcuna pianificazione che potesse prevedere l’esaurimento di queste e la possibilità di razionalizzare i consumi e riciclare il recuperabile.

In una società come la nostra, dove il consumismo e lo spreco delle risorse vanno di pari passo è fondamentale (soprattutto è nostra responsabilità) preservare e mantenere le risorse naturali per noi e per le generazioni future.
Se siamo consapevoli che questo sistema economico fondato sulla produzione incontrollata ed il consumismo va cambiato radicalmente, siamo altrettanto consapevoli che per sovvertire questo modello è necessaria una coscienza che ora come ora manca.
La consapevolezza della necessità di preservare l’ambiente va ancora costruita e, sebbene molte siano le associazioni ambientaliste, nessuna o pochissime affiancano la questione ambientale a quella socio-economica del sistema capitalista.
Dobbiamo iniziare ad assimilare dei comportamenti mirati al rispetto dell’ambiente e quindi di noi stessi.

Il modo più semplice e,perché no, gratificante per farlo è la raccolta differenziata.
La pubblicità, l’informazione su tale pratica che deve diventare universale è spesso carente.
Sovente lo smistamento dei rifiuti a seconda del materiale crea confusione, questa mini-guida potrebbe aiutarvi!

Ecco come distinguere i rifiuti (ricordando che il simbolo accanto distingue i materiali riciclabili):

CARTA: i giornali e le vecchie riviste, la carta e il cartone, i vecchi libri e quaderni, le scatole e gli scatoloni ben piegati. Invece non vanno messi: plastica, carta oleata, copertine plastificate
VETRO: barattoli,bottiglie,flaconi in vetro. Tutti i recipieni in vetro vanno lavati e separati dai tappi (Che andranno nella plastica).
LATTINE
PLASTICA: i barattoli, le bottiglie in plastica, cartocci del latte e dei succhi di frutta,imballaggi di plastica e polistirolo.
Non vanno messi: ceramiche, porcellane e lampadine.
ORGANICO: qui vanno i rifiuti alimentari, gli scarti di cucina, i residui delle potature, i fiori secchi e le piante.
INDIFFERENZIATA: i rifiuti che non possono essere riciclati, come le lampadine, il polistirolo (non gli imballaggi, che vanno nella campana azzurra), pannolini e assorbenti, oggetti in ceramica, stracci sporchi, scarpe rotte.
Tutti i rifiuti indifferenziati devono essere chiusi in sacchetti.
In questi cassonetti non bisogna gettare ciò che si può riciclare, ma nemmeno i rifiuti speciali come: pile e batterie, metallo, vernici e solventi, materiali elettrici ed elettronici, farmaci scaduti.

Inoltre ci sono rifiuti che non vanno nei cassonetti per la differenziata, ma che hanno una precisa collocazione:
– Contenitori bianchi per vestiti: pantaloni, gonne, camicie, cappotti, giacche a vento, maglieria, biancheria, cappelli, borse, cuoio e pelli.

O altri prodotti che devono venire smaltiti in modo particolare:

INGOMBRANTI:  i vecchi mobili possono essere portati alle stazioni ecologicheo si può in alternativa telefonare al numero verde comunale che vi darà un appuntamento per il ritiro a domicilio.
Gli oggetti ingombranti non devono essere abbandonati accanto ai cassonetti e, ancor meno, lungo le strade di campagna.
MEDICINALI SCADUTI:  Potete trovare in farmacia o presso gli ambulatori ASL i contenitori per i farmaci scaduti. Mentre le scatole che li contengono possono essere riciclate come normale CARTA.
PILE: i negozi che vendono pile e materiale elettrico sono già dotati di raccoglitori per le pile scariche, quando acquistate nuove pile portate con voi quelle vecchie e lasciatele al negozio.
(Lo stesso vale per BATTERIE DI AUTO E MOTO,i venditori sono organizzati per il loro smaltimento).

Per l’ambiente, contro il consumismo e il capitalismo!
Iniziamo a lavorare per un mondo diverso!

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